Certi sapori dolci
Il buio della notte
partorisce ombre,
culla di silenzi l’orizzonte.
Dalle pagine vecchie
certi sapori dolci
celati tra frantumi
di uno specchio
affiorano
ridenti
arrampicati
alle vetuste zolle,
l’onda evade
dall’isocronismo di tamburi
straripa nei campi
sulle corsie fiorite,
primavera
come nebbia si aggira
pellegrina
tra pagine sbiadite
cantando
con la valigia
dell’odore antico.
©
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