Occaso di marzo
La luce calda
è un afrore
che muto si scioglie
nel vento più denso
in un soffio di angeliche note
di ignoto tenore;
le voci declinano in eco
di lontananze atemporali,
il cielo è lattiginoso
e sospeso,
i suoni più astratti e rarefatti,
melensi, contratti,
la sera è stasi e prigione
per il libero accesso a un domani
senza ragione;
è il tramonto di marzo,
l’energia del silenzio
di suggestioni ultramondane,
primeve estensioni
verso l’altrove
di mentali strutture inumane.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
a
Tutte le opere →
L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...quasi metafisico questo musicale occaso... (Lia)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
santo aiello15 marzo 2019
Mi piace molto il linguaggio poetico e le sensazioni che trasmette. Forse una ricerca della rima un po eccessiva ma per il resto è molto bella. Complimenti...