" ma ormai"
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella. Complimenti e saluti. (Francesco Rossi)
Molto bella, complimenti! (Marinella Fois)
molto bella e sentita! elogi (Stefana Pieretti)
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Amore e poesia si incontrano in questo interloquire d’amore che divampa sentimento.
Un amore tatuato nel cuore, che avrebbe potuto essere ma non è stato.
Buona parte delle poesie d’amore è costituita proprio dal materiale impiegato dal poeta: una storia appena nata e poi, per i più svariati motivi, finita per sempre; quella storia acquista più valore con il passare del tempo, perché permette di immaginare la perfezione di un rapporto che, proprio per la sua fine precoce, ha mantenuto intatte, per l’eternità, le sue promesse (che forse, alla prova dei fatti, si sarebbero poi rivelate irrealizzabili) . Questa poesia, fin dal titolo, mi ha fatto ricordare (con una certa nostalgia) una delle canzoni (le conosco tutte) di Luigi Tenco, "Io sì", in cui ogni strofa, riferita a una storia d’amore in cui la bella ha preferito prendere un’altra strada, si conclude con uno struggente "ma ormai... "
Ormai ciò che è stato è stato; resterà sempre il rammarico per ciò che non si è potuto realizzare... una storia d’amore con un lieto finale. Ho letto più volte il testo ed ho trovato molte similitudini con una delle scene più intense del film " Nuovo cinema Paradiso "...l’incontro dopo tanti anni tra Totò ed Elena; i due, oramai adulti, ricordano le promesse di ieri e malinconicamente si rendono conto che il destino non volle accettare il loro intenso e grande amore. Anche il protagonista, come l’autore di questa Poesia, ha cercato invano il volto dell’amata tra i tanti volti di donna che ha conosciuto; e non ha amato più nessuna come lei. Gli amori più intensi lasciano sempre la loro impronta sul cuore e dimenticare è impossibile. Bellissima


