Espropriati

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un grido di dolore per una situazione insostenibil (Gerardo Cianfarani)
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Ecco a cosa si è arrivati ormai, in un paese che era un Paradiso, al puro inferno, senza nulla, ESPROPIATRI di tutto, bisognosi di tuttto, senza più lacrime nemmeno per piangere...
Un insieme di versi che l’Autrice ha saputo ben verseggiare e dipingere per trasmetterci tutto quello stallo di un paese che muore giorno dopo giorno... dove ogni cittadino si sente espropriato di tutto... anche dei sogni per il suo futuro... Una situazione che fa rabbrividire... Spunto poetico di grande emozione.

