Considerazioni

Non voglio più ascoltare quella voce
che dalle viscere sale
e mi tormenta
Non è più tempo ormai
di rincorrer colorati aquiloni
leggiadre chimere perse
nell’azzurro senza confini
Il mio presente accarezzerò
lo vestirò con abiti di seta cangiante
il volto luminoso e gli occhi sorridenti
a tutti mostrerò
Di notte
forse
le ciglia umide saranno
ma il sonno amico le asciugherà nell’oblio
Il sole guarda oltre...
E sorge
anche sulle mie sconfitte
©
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