Bigia corazza

Picchiettando sui vetri furore
pur adorna di bigio sto cuore
e se scorre e se allaga sì impregna
certo dona sollievo a campagna...
ma stende sin un laconico velo
con quell’ululo cupo in rilievo.
Densa è bruma che ingloba contorni
Vespro pare che oscuri i dintorni
ma l’annuncio che dà il campanile
da quel tocco non vien l’imbrunire...
è ancor luce tra le nuvole a frotte
urge allor dissipar stramba notte.
Sorge dunque anche in cuor poco ameno
la speranza iridata di un baleno
sussurrata da un vento che spazza
dal mio ciel quella bigia corazza.
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
STUPENDA POESIA SEGNALO e SALUTO di CUORE (Francesco Rossi)
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