Il sorriso beffardo del tempo
Ed il rintocco senti del passato
tempo, svanito così all’improvviso;
nell’orologio torna il tempo andato
e le lancette girano ed inciso
hanno il momento, l’ora e il dì marcato.
Tornano le stagioni ed il tuo viso
vedi allo specchio, in lamento straziato,
perché il tempo dell’uomo è così ucciso
senza ritorno; passa e non si ferma
ad asciugar le lacrime copiose
allor che volgerai verso il tramonto,
ma, beffardo, di ciò non tiene conto;
ride allo sguardo sfiorito e conferma
l’incedere suo triste in forte dose!
La vita, non è rose
e fiori, ma più spesso un lungo pianto;
s’attende invano il sole nel rimpianto!
©
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