Come fili di perle

Il sole appena nato ti svegliava
e il tenue raggio la pelle di luna,
ambrata e vellutata come seta,
esaltava siccome una magia!
Eri del giorno nuova melodia
ed il sorriso che l’angoscia acqueta;
eri il risveglio che la pace aduna
e il cuore mio di gioia palpitava!
Raccolgo dell’alba lacrime di pianto
come fili di perle del dolore
che l’anima strugge da quel giorno
perché l’alcova, vuota tutt’intorno,
or priva di carezze e di calore,
urla le note senza suono e canto
e in questo cuore affranto,
nulla più resta ancor di quei momenti:
solo ricordi e tremuli lamenti!
©
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