Presunzione
Francesco Rossi
1097 poesie pubblicate
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Di aver compreso
e, volerlo rivelare.
Le piazze e le urla cretine.
Ferite moderne
d’indecorose coscienze.
L’idealità è la teatralità
della quotidianità
che non lascia una via di fuga
al bilancio.
Di ricordi frantumati.
Morti innocenti.
Presunzioni.
Ferite sanguinolente
inferte con precisione.
Quello che rimane
è quello che abbiamo
forse, ciò che meritiamo.
L’amarezza della disfatta
la baratto con chi
in silenzio ha lottato
e, sorriso.
©
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L'autore
Francesco Rossi
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti Francesco segnalo! (Stefana Pieretti)
Bei versi. (Salvatore Pintus)
impareggiabile ... (emiliapoesie39)
Bella la chiusa! (Rosetta Sacchi)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti29 maggio 2019
presunzione... sempre testi di valore che fanno riflettere realtà ribellione che condivido con elogi!

