Trine di zucchero

Trine di zucchero
sullo specchio del cielo,
grida disperse
di voli remoti.
Si veste da sposa
il gelso prostrato,
chiude nel suo abbraccio
corteccia e radici.
Offre al gelido sole
le braccia dipinte
come venere prodiga,
come fiore ricreato.
Annulla il tempo segreto,
anticipa virgulti lontani,
rischiara gentile
la nudità crepitante.
Folle d’amore
nel piccolo infinito
bacia il suo azzurro
eterno e fedele.
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima! complimenti poetessa! (Stefana Pieretti)
Molto bella questa poesia Il mio Like (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Berta Biagini1 giugno 2019
La natura non smetterà mai di meravigliare, in ogni dove lascia sempre il suo zampino e noi dobbiamo cogliere al volo ogni piccolezza che si presenti – proprio come ha fatto l’autrice in questi versi con metafore che catturano.

