Dammi tre parole
E quando abbraccerò sorella Morte
per non vedere più il fulgente sole,
da te vorrei sentire tre parole,
mio dolce amore: "stringimi più forte".
E mentre il mio calore mi abbandona
e pur le forze vengono a mancare,
so già che dormirò senza sognare,
del sonno che ogni errore ti perdona.
E quanti errori, Bucaneve, ho fatto.
Di ognuno d’essi, credi, son pentito
e avrò del tempo, e un tempo ormai infinito
per piangerli, sul petto il tuo ritratto.
E solo tre parole dirti bramo
ma queste tre parole sono "ti amo".
©
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Complimenti Piaciuta (Francesco Rossi)
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