Va la vela in mare

In questo uggioso mare, nel silenzio
va la vela; lo sguardo, all’infinito
perso in pensieri amari come assenzio!
Urlo il suo nome, dal freddo intirizzito,
ma l’eco torna indietro senza voce!
Brividi sento sulla pelle addosso
e un vuoto dentro che diventa atroce
se penso al mare tutto a un tratto mosso,
allor che l’onda infuria la tempesta
e va la vela spinta pur dal vento
nel mare alla deriva e mai s’arresta;
sobbalza tutto ed io m’aggrappo a stento!
Poi si dilegua il vento e tutto tace;
una carezza sento e nuova pace!
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