Piccola quercia
Ti ho vista crescere
dietro la curva antica,
silenziosa e schiva
piccola quercia.
Ti ho seguita
allungare i rami
e infilare le radici
tra zolle e asfalto.
Hai gonfiato le tue gemme
nel fragore della vita,
hai assorbito indenne
gli urti del tempo,
ascoltando i garriti in festa
e gli urli lamentosi delle civette.
Hai accolto cieli gonfi di neve
e brividi di morte
dalla tua madre terra,
hai bevuto le lacrime del cielo
e assaporato in un adagio
ogni alba rosata alle tue spalle.
Continuerai a donarti
contro ogni nostra distrazione,
testimone muta
di ogni andare.
Sarai sempre
la mia piccola quercia,
continuerò ad abbracciarti
con gli occhi e il pensiero
a respirare il tuo verde inviolato
a toccare la tua vergine corteccia.
I miei segreti
sono affidati a te.
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
mi complimento like (Francesco Rossi)
Un caro saluto Luciana e like (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (1)
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Giuseppe Mauro Maschiella3 luglio 2019
Che incanto quella piccola quercia testimone del tempo che fu e del presente! Lirica molto bella ed apprezzata.

