Anno nuovo
Anno nuovo
vita vecchia
nuova stanchezza
che si accumula,
stipendi fantasma.
Amori persi
nelle nostre menti ubriache,
altro che felicita'
solo plastica
qualcosa di sintetico
come sintetica appare la nostra esistenza
eppure ci aggrappiamo
al nostro egoismo
fingendoci egocentrici.
Avrei miliardi di parole
per poter spiegare
ma temendo di sprecarle
le lascio invecchiare.
Tutto appare semplice
ma è solo semplicemente crudele,
ma voglio ridere ugualmente
anche nella disgrazia
non prendendo niente per quello che è
fottero' il dolore digrignando i denti.
Ridendo con questi quattro
sconclusionati versi
strampalati come personali stati d'animo
tutto fuorche' poetici
ma crudi e veri,
senza pretese di aver scritto una poesia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!