Vecchio anno
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
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E’ l’ultimo giorno
di un anno che ci lascia,
presente realtà
ancora per qualche ora
nell’aria stanca d’un tempo
che presto il fumo
di botti e scintille,
dissolverà
tra nubi di ricordi.
I freddi corridoi
d’un paese affaccendato
s’affollano d’anime gioiose...
un via vai di passi frettolosi.
Si vedono guance,
che per l’ebbrezza d’un brindisi
arrossiscono,
e cuori esultare per l’euforia
d’un incerto
se pur nuovo domani.
E il dolore...
compagno di sempre
per questa sera
si metterà da parte
senza fare rumore...
senza fare male...
e tacito aspetterà
la fine del vecchio anno,
senza pensieri aspetterà
lo scoccare, dell’inizio,
d’un nuovo giorno.
E’ l’ultimo giorno di un vecchio anno,
ma non l’ultimo
per ricominciare a vivere!
🌐
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (3)
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Paolo Ursaia30 dicembre 2007
Elegante, raffinata, malinconica poesia, in versi brevi, lineari, dotati di grande impatto. Letta molto volentieri
elena rapisa31 dicembre 2012
Pensieri e sensazioni che condivido in toto. Infinite le speranze che finiscono nelle albe di anni nuovi eppur sempre eguali.
Giovanni Licata31 dicembre 2014
Pensieri, dolori, accantonati in un mondo stretto per mano a festeggiare la nuova aurora che verrà Buon Anno 2015. Pensieri nobili in un mondo di dolore.



