A piedi nudi

Cammino a piedi nudi sulla riva,
quando la sera ormai ha vinto il giorno
e all’orizzonte resta poco intorno
di quegli sprazzi rossi alla deriva.
Affondo i piedi sulla molle rena
e tosto un’onda chiude la ferita
a scomparire l’orma appena uscita
che porta ad aumentare la mia pena.
Ogni attimo di vita scorre lento
sotto i miei piedi nudi, ancor lambiti
dal soffio di risacca ed infiniti
pensieri cela la mia mente a stento,
nascosti tra i ricordi ormai lontani;
sembrava allor gioioso il mio domani.
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Commenti (2)
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Franca Merighi3 agosto 2019
Bellissima poesia che ho apprezzato molto, complimenti!
Antonella Garzonio3 agosto 2019
La risacca ti porta via la sabbia da sotto i piedi come il tempo che spegne il sogno e tutto sbiadisce nel nulla.

