Per la guerra in nome di un Dio... cosa resta?
Uomo orgoglioso che non domandi pietà...
per paura di esser redento... capito, compreso...
uomo senza ritegno... senz' onore...
aumenti il tuo dolore...
ritrovandoti a mietere teste per scrivere un nome...
Destini già descritti in lettere insanguinate...
Illusioni coperte da ombre, che gravano sul tuo cuore...
Spargon fuoco e cenere sui tetti...
Ti nutri di paura e terrore...
di giorno in giorno vivi...
aspettando di morire
Sei in lande desolate, terre disabitate...
in preda al panico, gridi al vento
sibili il tuo tormento...
non arriva all'orecchio di nessuno...
La guerra, il pentimento...
il giuramento, di fedeltà eterna...
sei morto dentro...
aspetti l'imbrunire e sleghi i cani
scompare anche il tuo odore...
ecco il momento propizio,
sulla lapide ora è scritto il tuo nome...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!