L’eco del silenzio

Guardo l’incanto della notte estiva
avvolta nel mistero;
m’abbandono al silenzio siderale
con la mente e lo spirito,
cercando di sentire ogni brusio,
se pur leggero e lieve,
o un semplice respiro, un soffio d’alito
provenire dall’ombra
che vaga e si proietta
sulle pareti senza più sospiri.
Così m’accorgo che il silenzio ha il volto
dell’amore ed il suono
della sua voce che vive nel cuore
e mi rimbomba dentro
senza lasciarmi mai!
Ed in questo silenzio trova pace
l’anima mia ferita che non tace,
urlando al cielo atone parole
che l’eco sperde nell’immenso vuoto
dove l’arcano regna e pur l’ignoto!
Risponde il mare con lo sciabordio
dell’onda, come un rantolo lontano,
mentre le stelle tremule e la luna,
intonano un eterno mormorio,
un infinito canto
che di lei parla nell’immensità
e nel silenzio arriva al cuore affranto
ristorando il mio sonno senza pianto!
©
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