Beatrice
Immagina due cuori che si toccano
in un sussurro di avida passione...
immagina le nubi che si sfioccano
al vento di una vivida emozione...
immagina dei vasi che traboccano
colmi di sogni, fremiti e illusione,
e immagina carezze da cui scoccano
scintille di una pallida... finzione.
Beatrice, amore mio, com’è follia.
E soffro, eppure, come fosse vera:
la sento, nella pelle, che mi punge;
mi nutre, questa flebile bugia;
splende la luna, il giorno, come a sera,
e una tristezza, dolce, sopraggiunge.
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