Stanco
Sì, stanco, sono stanco, proprio stanco.
Non ho più forze, ho perso ogni energia;
trascorro nel pensarti notti in bianco,
da te lontano sfioro la follia:
sto qui da solo eppure sei al mio fianco,
ci sei ma senza volto! che bugia,
e cerco di toccarti, e bramo; e arranco;
se pur lo fosti, mai più sarai mia.
E dove sei adesso, unico amore?
Chè ho voglia di inviarti un solo bacio,
che sia il primo, o l’ultimo, che vale?
Ma siamo soli e passano le ore;
si alternano realtà, sogno, mendacio
scanditi da un silenzio innaturale.
E annego in un boccale,
che possa cancellarti dalla mente,
che spenga questo fuoco tanto ardente.
Infine, inutilmente!
Sia maledetto il giorno, e pure il giuoco;
ché quel tuo tocco mi ha marchiato a fuoco.
©
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