Malinconia

Malinconia mi prende e scende in cuore
quando d’autunno l’alba nasce grigia
e mi ricorda il giorno dell’addio
che mi privò di lei, del suo sorriso!
Or sento che mi manca ed il mio grido
pare un lamento lungo sparso al vento
e nel vuoto dell’anima, ché nulla
placa il tormento che trattiene il fiato.
I tristi giorni, privi di sospiri,
tremano di silenzio come foglie
di quest’autunno; tutto mi rimbalza
nella mente, di quei momenti belli:
parole, gesti, sguardi e quel sorriso
che sulla pelle dava immensi brividi
ricolmi d’emozioni travolgenti;
or pagine ingiallite dal mistero
di vita, che frappone un muro d’urto
e di silenzio ai tanti miei perché,
lasciando in gola un urlo soffocato!
Malinconia di ricordi che fluttuano
nell’aria, come foglie che si staccano
dal proprio ramo, sferzate dal vento,
e vorticosamente, nella nebbia,
girano in un tumulto senza fine!
©
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