Il silenzio dell’indifferenza
Lontana la follia della passione,
dei sensi, che riposano sopiti;
e quanti sogni, quanti! Ormai sfuggiti,
come fuscelli in preda ad un ciclone.
Niente, nemmeno un colpo di cannone
sgretolerà il più duro dei graniti,
greve sui cuori, che oramai appassiti
vivono dell’amore la finzione.
Ed al suo posto, questa indifferenza
tinta di grigia quotidianità;
fredda e tagliente, piano mi avvelena.
Ma come un pesce fuor dall’acqua mena
colpi di coda per la libertà,
pure io giammai potrò sfuggir la lenza.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto con grande interesse. Complimenti (Francesco Rossi)
Un bel sonetto per forma e contenuto sf (Alberto De Matteis)
Profonda metaforica bella lirica 👍 (Danilo Tropeano)
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