Tu

Mi hai aspettato oltre ogni mio no,
mi hai cercato
nella mia gabbia dorata
della quale avevo gettato la chiave,
hai rovesciato la mia anima
come si fa con una tasca piena di oggetti
soffiando sulla polvere
per far brillare le mie gemme
ormai opache e spente,
hai gridato il tuo amore
anche quando ti chiudevo la bocca,
hai ostinatamente guardato
dentro le mie ombre
per farne uscire luce,
hai dato valore alle mie semplici parole
come uscite da uno scrigno
di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza,
hai amato il peggio di me
perché il meglio era illusione,
hai mangiato polvere di strada
consumando suole e speranze,
mi hai scavato come goccia nella roccia
inglobandomi alla tua essenza.
Tu hai fatto di me un’altra me
e nel mio restare c’è la nostra essenza.
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ben scritta Ottimo il contenuto. (Francesco Rossi)
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