Quei sensi strapazza

Come scroscia là fuori... quanto impazza,
quanto graffia e quei sensi strapazza,
presto allerta e incupisce l’umore
e ogni stilla picchia e bagna sto’ cuore.
Goccia a goccia rintocca sul tetto,
poi rintrona quasi a fare dispetto,
zigzagando balena tosto anche un lampo,
la burrasca a sto’ umor non dà scampo.
Se un istante riappacifica il clima
s’infittisce la bruma anche in cima,
così ingloba il mio mondo nel nulla
e il silenzio fa’ da mamma che culla.
E’ un istante, solo un mero momento
e già scroscia di nuovo il tormento...
non v’è pace né ristoro per alcuna creatura,
scatenata è la collera di Madre Natura!
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Armonia, ritmo, musicalità. Mirabile. Like (Francesco Rossi)
Un gran saluto, sempre belle le tue poesie. (Francesco Rossi)
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