Ognuno ha il proprio destino

Lungo il sentiero dell’oscura vita,
a denti stretti, ho fatto a pugni invano,
cercando di sfidare il fato avverso
con l’anima e il coraggio;
qualche ferita, a volte, ho riportato;
la voglia di lottare mai ho perso,
scansando nel viaggio,
di stendere la mano a buon mercato,
chiedendo aiuto contro il tristo fato
e afferrando la vita per la mano.
Ma adesso mi ritrovo in pianto gli occhi,
umidi, stanchi e spenti,
senza la forza e senza più l’ardore.
L’assenza sua riecheggia quei rintocchi,
che odo lugubri e lenti,
con la morte nell’anima e nel cuore!
Come si può reagire a tal dolore?
Non basta più il coraggio nell’arcano!
Lama pungente è l’ultimo respiro:
quel rantolo di vita,
che in un attimo solo poi s’è spenta,
lasciando scia di freddo tutto in giro
e una grande ferita,
che più non si rimargina e rallenta
la volontà. Il buio si presenta
anche se fingo d’essere un vulcano!
©
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