Nudità d’una memoria
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
+ Segui

L’odore della zagara
si perse nel ricordo.
Cadde una foglia,
un’altra rotolò lontano.
L’autunno,
non osò sfiorare il sentire
d’un sogno intimorito.
Lo tenne fra le righe,
un cucciolo da difendere.
La valigia pronta a partire
decretò un andare desolato.
Fu finzione imbastire l’orlo
alla limitatezza d’un cielo
scucito a un silenzio
nascosto alla parola.
L’assenza tacque.
Il tuono decretò la fine.
E s’incagliò,
alla nudità d’una memoria,
la vergogna,
alla prua derelitta del rimpianto.
Difese il senso
consumato sul cammino
e scosse l’orgoglio.
Adesso attento
sfida il desiderio di risalire
dal fondale d’un passato
rimasto tra le onde
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Minniti
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Profonda... Meravigliosa!☆♡ (Vito Marco Giuseppe)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi9 novembre 2019
L’odore che si perde nel ricordo e quel sentore che negli agrumeti si percepisce come essenza viva si trasforma in questi versi in essenza poetica.

