Il mare delle emozioni
Tra uno sbadiglio e la rassegnazione
mi lascio trascinare, alla deriva,
nel mare di emozioni ormai appassite
di un’esistenza da dimenticare;
e languido mi culla, questo mare,
fra le onde di carezze già svanite
ancora prima di toccare riva,
cadendo a precipizio in un burrone.
Ed ecco all’improvviso che un arpione
tirato da una mano ben furtiva,
colpisce fra le pieghe rattrappite
del cuore e della mente, rivestite
da una corazza, e sgorga una sorgiva
dal mio trafitto petto, e una canzone...
mi aggrappo alla finzione,
sognando di sfiorarti ancora il volto,
piangendo questo amore ormai sepolto.
©
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