Accadde così
il cielo era sereno,
accadde lì, così, quasi per caso;
ci vuole proprio naso
a scernere il divino dal terreno.
Hai voglia a darti un freno
se la passione tracima dal vaso,
e fugge Amore, evaso
dal carcere di gelo, freddo e osceno.
Mi brillano ancor gli occhi
pensando alle tue labbra rosse e tumide
dal bacio dissoluto,
e temo di morire senza i tocchi
e le carezze, umide,
di quelle tue manine di velluto.
E tutto mi è dovuto,
ché se per caso accadde e fu pazzia,
ricorda: ora sei mia.
©
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Poetica intimistica che suscita emozione. (Francesco Rossi)
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