Consolazione

Non so consolare
perdo le parole morbide
resto con quelle acuminate
inciampo nei silenzi
fuggo via
dove gli occhi non pesano.
Non so brillare
dimentico fiammelle
le espongo ai venti
svuoto gli sguardi
arretro al dolore.
Quanti sassi in questo cuore
affondano le piume,
quanto vento rimasto solo
sulla punta delle querce,
quanti pensieri intrecciati
avvolgono di ombre
la luce senza scudi...
Nascondo sotto il bavero
di qualsiasi mattino
l’urgenza implosa
di consolazione.
Saluto un nuovo giorno
senza stelle
senza luna.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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