Aria strana

Aria strana
questa che morde
brucia i pensieri
confonde il senso.
Aria asfittica
logora e sdrucita
tanto vera da dimenticare
tanto lontana da desiderare.
Aria stanca
spolverata da accuse,
giuramenti, intenzioni,
delusioni, frasi mozze,
segreti violati
paure pesate.
Aria da soffiare via
per far posto a nuova aria
per cantare dignità,
per permettere allegria.
Aria nostra non più mia
aria mia non più tua
cielo terra sole mare,
nube vento acqua sale...
stella di vento,
polvere e sabbia,
luce e colore
senso e sapore.
Aria d’amore che amore non è
aria di acceso reale perché
aria di sempre aria di mai
aria che arrivi e ognora ti dai.
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
L’autrice in stile gioca con vocaboli (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Antonella Garzonio14 dicembre 2019
Credo che tu voglia rappresentare gli alti e bassi di un amore, di relazioni che viviamo nel labirinto della vita. Legami umani e reali che forse non mettono le ali, ma che aiutano a condividere il cielo, la terra, il sole e il mare. Complimenti!

