La carezza
La tua carezza brucia sulla pelle,
la pelle di quest’uomo traditore;
quel vile tradimento senza onore
dovuto non all’animo ribelle,
ché quando è necessario e pure impelle
sfuggire l’onestà, virtù, e candore
nessuno dirlo mai potrà un errore.
Le tue mani curate, calde, snelle
lambiscono le gote e il tuo sorriso
ferisce come lame di pugnali;
la mia coscienza urla, a squarciagola,
e sento mille voci in una sola
che dice: "sei il mio uomo e per me vali! "
ma mutano in inferno il paradiso.
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