L’arbero de la vita
Succede, che l’addobbi de Natale,
tarvorta l’aritrovi frantumati
e quela palla ch’era un po speciale...
s’è rotta e t’ha cambiato i connotati.
Nun te pia’ pena, tutto poi s’aggiusta
abbasta avecce la filosofia,
basta imbrocca ‘ la direzzione giusta
e ciaricchimo co’ ‘na malatia.
L’ arbero de la vita, amica cara,
è fatto de radici, tronco, rami,
de luci, fili d’oro, guai a mijara...
e sulla cima... er nido pe’ chi ami!
©
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