L’anno nuovo

Saette e botti folgorano il cielo,
schiume d’auguri colano per terra;
sia l’anno nuovo terso e senza velo,
il cuor d’ognuno la speranza serra.
Risate e grida erompono tra i muri;
la luce brilli pur nei lati oscuri.
Tra canti e balli ognuno l’anno accoglie,
cercando di coprire ogni dolore
e la paura scaccia e pur distoglie
dai suoi pensieri e brama pace al cuore.
Eccoti, venti e venti, incontro al sole;
non restino più vuote le parole.
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