Spalancanno l’occhi su l’umanità

Quanno che s’arisveja er Padreterno
accenne quer lumino a capo ar letto,
se soffia su le mano, quanno è inverno
e mette su le spalle un ber giacchetto!
Se infila lesto, ai piedi, un par de cioce,
riscalla er latte drent’ar cuccumetto,
affetta er pane, schiaccia quarche noce,
mentre prepara un ber caffè ristretto!
Li vetri so’ appannati, fori fiocca,
ma nun è neve, Lui, ce lo sa!
È un pianto lattescente che tabbocca
e copre i mali de l’umanità.
Cor dito, guasi a fasse un promemoria,
scrive sui vetri, in sett’otto punti...
a mò de Istagramm... una storia
eppoi controlla i Follouer raggiunti.
Deve tenè sottocchio ‘sto Pianeta
ch’è guasi ito a carte quarantotto.
L’omo, oramai, adora la moneta,
ammazza, trama, frega e fa er bigotto!
Ner nome der progresso, s’è inventato,
li missili che co’ l’inteliggenza,
mijara de perzone hanno spianato...
er Padreterno ha perzo la pazzienza!
Aprenno i rubbinetti, in un gran pianto,
ha inondato, ormai, ‘sta “palla matta”.
Cor foco de la rabbia, artrettanto,
azzera tutti i Fail e li Formatta!
Stracco, sfinito, torna su, in cucina,
mette sur gasse un par de mele cotte.
La razza umana è porvere, farina,
domani la rimpasta... e bonanotte!!
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
.che bella. La razza umana è polvere e farina (Giacomo Scimonelli)
e non ci rendiamo conto (Giacomo Scimonelli)
e non ci rendiamo contosf (Giacomo Scimonelli)
Piaciuta ed apprezzata. Complimenti sf (Giacomo Scimonelli)
Ottima ed acuta riflessione sf b serata (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis11 gennaio 2020
Ottima riflessione sulla società di oggi e sulla vita odierna. È un pianto continuo quello che copre i mali dell’umanità, non si bada ad altro se non alle cose futili, i valori veri sono stati messi in cantina da un pezzo, tutto sembra andare alla deriva. Ormai l’uomo ha come suo idolo il denaro e tutto fa in funzione dello stesso, rimanendone schiavo. Molto significativa l’ultima strofa, dove l’Autrice afferma che è tutto polvere e farina, ma di ciò nessun s’avvede. È troppo tardi per rimediare? Speriamo proprio di no. Ottima ed esaustiva riflessione.
