Il ricordo
Mi piace, ricordare. E quante sono,
rinchiuse come in una cassaforte
le immagini, i fantasmi del passato,
che sbucano quando apro lo sportello;
nitidi, alcuni, ed altri un acquerello
sbiadito dalle lacrime. Ho celato
lontano dalla vista, ben rattorte,
le ombre dell’ignobile abbandono.
E tu, ricordi? Mi facesti dono
delle carezze, con tenacia estorte,
piantate in campo arido, mutato
dai baci di passione in verde prato;
e nulla, credi, nulla tranne morte
taciterà del vuoto quel frastuono.
©
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