E ti ricordo ancora

Sono cosciente che sarai presente
nei pensieri e nei sogni miei soltanto,
ma il tuo ricordo sempre ricorrente
frena dagli occhi spenti il lungo pianto.
E mi sovviene la bocca fremente
di cui toccavo l’orlo e per incanto,
sotto il mio dito si schiudeva ardente
e il bacio diventava un dolce canto:
una saliva sola ed un sapore
di frutta vellutata e ti sentivo
tremare stretta a me come una luna
nell’acqua. Ogni ricordo in me s’aduna:
le labbra tue protese, del mio cuore
i battiti carpivano ed aprivo
l’anima; non riuscivo
più a staccarmi da te. Solo un respiro
s’udiva intorno e un’eco del sospiro!
Dovunque il guardo giro
tutto riporta tracce del passato;
mi piace ricordare quel che è stato,
l’ieri che m’ha incantato,
pur se mi manchi e più non splende il sole
e un groppo in gola strozza le parole!
Queste pupille, sole,
negli occhi tuoi azzurri come il mare
si perdono or soltanto per sognare!
©
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Veramente bravo sf buona serata (Alberto De Matteis)
mi inchino mirabile. (Francesco Rossi)
Commenti (2)
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R
Rosario Salvatore Di Modica17 gennaio 2020
magnifica nella sua musicalità, struggente il contenuto: complimenti
Maria D’Ippolito Iris P19 gennaio 2020
Un sonetto molto musicale, piacere nella lettura e nel contenuto dove l’Eros sboccia tra i ricordi del passato.
