Giorno senza sera
Credevo di camminare
in un giorno senza sera
con gli occhi
di chi non vuole perdersi
e il cuore accartocciato.
D’improvviso,
il cobalto del cielo,
vellutato e morbido
mi ha preso per mano.
Come manto di velluto
per le nubi infreddolite,
ha vestito il mio sguardo
di un velo ceruleo
dipanando pensieri e paure.
Fin quando non riuscirò
a calpestare la mia ombra,
e aspetterò le attese,
fin quando le stelle
mi sorprenderanno a fissarle,
e il mio domani
inseguirà il mio oggi,
fin quando avrò rabbia e quiete
per scrivere parole
soffiate su ciglia cadute,
fin quando si poserà un ricordo
in questa guerra interiore,
io potrò dire
di non aver camminato invano.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
brava luciana complimenti. (Francesco Rossi)
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