Mi inchino
Alla Vita
mi inchino!
Alla sua forza
alle sue
mille debolezze
ai suoi giorni
che
dalle mie mani
veloci
fuggono via
allo
struggente respiro
di una
segreta Eternità.
E
a me stesso
mi inchino!
All’Uomo Universale
che
in nome dell’Amore che lo sostanzia
in me
si compiace
di dimorare.
Perché
ogni limite
accoglie
e finanche
l’ambiguo destino
che
dalla notte dei Tempi
come
una maledizione
sui miei geni manipolati aleggia
in straordinarie
opportunità
sa
trasmutare.
©
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Commenti (1)
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Duilio Martino3 febbraio 2020
Trovo una ottima profondità dispensieri ed anche i suoni li sono interessanti. Non capisco invece la strutturazione dei versi...
