Gabbia dorata
Comincio da me
dove ho fatto terra bruciata,
senza orme al seguito,
né visi in cui
poter riconoscere i miei lineamenti
o ritrovare
certi moti dell’anima.
Comincio da me
come ogni volta,
sotto questa corteccia rugosa
trangugiando d’un fiato
i miei conati di egoismo.
Ricomincio da me
pennelli in mano
a ridipingere la mia gabbia dorata
in questa fetta di vita
già quasi tutta sbriciolata.
Perché la vita
è un morso o poco più,
un volo di uccelli
sprofondati negli occhi
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Che bella poesia. La segnalo. Complimenti. (Francesco Rossi)
versi che fanno riflettere (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale5 febbraio 2020
La vita è breve "un morso o poco più", "un volo di uccelli", un battito d’ali, il ticchettio d’un orologio. Bisogna allora ricominciare tutto, rivedere dei parametri, cambiare abitudini... incominciare a fare ciò che più ci piace senza se e senza ma, se vogliamo allontanarci dalla gabbia dorata dove le convenzioni della società ci hanno confinato.

