Parole cucite
Quante parole
cucite sotto pelle,
aggrappate alle ciglia,
mosse dai pensieri,
soggiogate dal raziocinio,
sciolte nei sogni,
sventolate al vento...
Quante parole dimenticate
nelle pieghe dei giorni,
arrese all’evidenza,
spolverate di banalità.
Quante parole da ingoiare
da tacere, da vergognare.
Quante parole da conservare
come polvere d’argento
sulla pelle dell’anima.
Quante parole sei tu
che io non sono
che io non piango
che io non rido.
Volami ancora di frasi
piccole e luminose
volami di perle
rare e solo mie.
Saprò tenerle in tasca
per i giorni di lutto
quand’anche gli occhi
avranno perso la voce.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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