L’incontro saffico
Francesco Rossi
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In una nitida giornata
la ragazza raggiunse
una contrada fiorita,
ascoltò i fischiettii degli uccelli,
e traballò per il penetrante profumo
e, quando vide le rose
gli rivolse un inchino.
Dal silenzio ossequioso
la rosa rossa la osservò
e, dallo sguardo implorò:
non cogliermi ragazzina,
non togliermi la vita.
Improvviso, un sorriso sbocciò
e, sul volto una lacrima spuntò.
Si umetta le labbra
e con la lingua
nella carnosità si tuffa.
Si protrasse per ore
quel sensuale gioco d’amore
poi, si dileguò come fa una benefattrice,
si eclissò nel chiaroscuro sopraggiunto
e la rosa della rugiada si inebriò.
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L'autore
Francesco Rossi
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
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