Ilfaro

Nell’ora che al tramonto muore il giorno,
qui sulla riva incedo e il mar sorprende
col suo respiro che nel cuor mi scende,
mentre svanisce il mondo tutt’intorno.
S’erge maestoso il faro laggiù in fondo;
s’accenderà fra poco quella luce
che guida i naviganti e ben conduce
allor che il buio qui sarà profondo!
Sicuro il marinaio sta nel mare,
guarda il faro e paura non gli prende,
tra i flutti travolgenti non s’arrende,
guida il naviglio verso rive care.
Anch’io, sperduto naufrago, a deriva,
guardo il tuo faro, amor, che porta a riva!
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