Lucchetto

Non è bastato
lasciarti mordere il ferro
delle abitudini
a cui sono incatenata.
Non è bastato
strapparmi il cuore
e tenerlo in pugno irriverente
mentre temevo e assaporavo
le tue sfide a spogliare le ore corte
dei giorni infreddoliti.
Non è bastato
sentirmi vulnerabile
al vaglio dei tuoi occhi
e prometterti una luce buona.
Non è bastato
farti spazio a forzare serrature
violentando le mie resistenze
e respirare il mare che hai addosso.
Non è bastato
permetterti di azzerare le mie certezze
e prorogare scadenze
del mio tempo beffardo.
Avrei voluto correre e correre
così da sedere stanca
ai bordi del tuo cuore grande.
Avrei voluto essere insolente
e sfacciata e leggera
e imprevedibile e luminosa...
invece sono qui
sotto uno strappo di cielo
con il cuore bucato.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto la poesia. Il mio saluto. (Francesco Rossi)
Complimenti, profonda e bellissima.☆☆☆ Plauso! (Vito Marco Giuseppe)
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