Monadi

Non ho più memoria
del prendere sonno accanto a te
sotto le tue ciglia piegate
ascoltare i tuoi respiri
frantumare la tua incompiuta bolla
dove la notte si muoveva
brace mai spenta
sotto la cenere dei giorni.
Non ho più memoria
del mio canto libero
fatto di vibrazioni tintinnanti
di corde tese
di movimenti su note coronate
nell’aria liquida
sulle nuvole in viaggio
nelle gemme di gentili primavere
nelle notti dalle mille lune.
Ora la mia voce nuda
si perde tra le battute d’arresto
nell’erba mossa
da certe sferzate di maestrale
nell’immota palude
ov’anche l’andare s’ammanta di assenze.
Ti ritroverò mai lungo il sentiero della notte?
Attraverserai di nuovo i miei spazi?
Sarai in un nuovo presente?
Vagano per l’aria
come monadi impazzite
le domande senza eco
sparate e vaghe
dentro un altro crepuscolo perduto.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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