Apocalisse

È questo il modo in cui finisce il mondo,
con uno schianto oppur con un lamento?
Con l’ assordante tuono o in un momento
in cui si crolla in panico più fondo
per un distratto colpo della tosse?
Il killer invisibile s’espande
a macchia d’olio per intere lande,
lasciando dietro morti e tante fosse.
Questa minaccia coglie di sorpresa,
ma se peschiamo alfin nella memoria
noi ci accorgiamo che l’umana storia
da allarmi della fine é stata accesa:
globali apocalissi han devastato
il mondo intero con calamità,
epidemie più gravi tempo fa;
con tanti morti e lutti ognuno è stato.
Siam facili a prestare il nostro orecchio
a dicerie del primo untor che passa:
facile preda il panico di massa
s’espande attorno come in uno specchio.
Che fare allora contro questo male?
Forse abolir sfilate a Carnevale?
O rintanarsi in casa in quarantena
pregando Dio che spazzi questa pena?
Od osservare regole precise,
da accorte menti in tempo già decise?
Ognuno il conto deve farsi presto
perché a nessuno sia giammai molesto!
©
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