Silenzio di neve

Là fuori
un silenzio di neve
ottunde anche il sonno,
un silenzio irreale
noncurante della luna
del sole e del caso
quasi stordisce la mente.
Con che occhi
aspetteremo il
ritorno delle rondini?
E le lucciole
brilleranno sulle rupi?
Quali sguardi voleranno
al ciliegio in fiore
e presteremo attenzione
al ronzio delle api?
Ci sarà il vento
ad accarezzare
i fianchi di questa collina?
E i tramonti rosati
sopra i tetti delle case
imparati a memoria?
Ora soffro l’abbandono
un dolente, insoluto,
imprecisato abbandono.
Sulla bocca dello stomaco
arriva il tempo
del singhiozzo
come un colpo di tosse
presagio di arresa
annuncio di sconforto
e, di soppiatto,
ghermisce.
Da qui a capo chino
raggomitolo il filo
sulla spola del cuore...
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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