Alla radio
Francesco Rossi
1097 poesie pubblicate
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Programma notturno,
scaletta consueta,
chi si sintonizza
ha diritto di parola
almeno per un’ora.
Si discute sul da farsi,
si chiarisce la questione,
si entra dentro all’argomento,
amici miei, non è un pretesto.
Alla prima telefonata
una domanda interessante:
come posso riconoscere chi è intrigante?
Il conduttore stupefatto
risponde in tutta fretta:
chi domanda senza creanza!
Il secondo interlocutore
chiede scusa e domanda:
che musica è mai questa
che mi viene il mal di testa?
La risposta è presto data
dal conduttore guasta feste
che risponde con eleganza:
non siamo mica in una balera
abbassa il volume e buona sera.
Un momento! Un momento!
Ripeteva: non consento.
Il conduttore ormai arrabbiato
gli risponde in rima:
questa qui è casa mia.
Ora un altro a gridare:
ma chi sei?
Hai bevuto? Puoi andare.
Ad un tratto, ma che strano!
Trilli, strilli – che baccano:
tutti quanti a inveire,
una roba da arrossire.
Alla fine la redazione
fece in studio l’irruzione
e, finì la trasmissione.
©
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L'autore
Francesco Rossi
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
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