Una primavera ferita
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
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Ricade il pensiero,
ansimante,
su queste strade
di desertico andare.
Su stalattiti di voci marmoree,
su pareti di ghiaccio bollente.
L’ansia
è nell’oscuro cammino
di anime perse.
Come fiume,
di piena assordante
il silenzio attecchisce,
s’arrampica a pareti nemiche.
E ricade lo sguardo
all’azzurro del cielo.
A quelle rondini ignare
tornate a sorridere.
Agli alberi divorati
da voci festanti
echeggianti e incuranti
sulla paura.
Ricade nell’assenza di fiati,
il rumore interiore,
e si scolpisce alla mente
il dolore
d’una primavera ferita
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L'autore
Rita Minniti
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella e molto apprezzata! (Marisa Amadio)
Sapremo mai chi ha ferito davvero la primavera? (Antonio Terracciano)
Poesia meravigliosa come sempre Amica Poetessa🌹 (Danilo Tropeano)
Complimenti, molto apprezzata! (Marinella Fois)
Molto apprezzata (Rosita Bottigliero)
Commenti (2)
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Marinella Fois16 marzo 2020
Bellissimi versi in metafora apprezzata! Ferita è primavera dal nemico/ corona virus/ che frusta angoscia all’umanità. .
Rosita Bottigliero20 marzo 2020
Il passaggio alla primavera che profuma nell’aria, lascia ogni cosa sospesa, è ferita del tempo, del silenzio che impera nei cuori. Bellissima


