Sedia vuota

Eravamo noi
annodati all’anima
giovani di sentimenti liberi.
Eravamo noi
fiumi invisibili
di appartenenza e senso.
Eravamo noi
occhi negli occhi
aggrappati ai nostri cuori,
aquiloni nel cielo,
destino nel destino.
Ora sotto le ciglia
la nebbia asfittica
senza pioggia a lavare la rabbia.
Ora solo
questa sedia vuota di te
dove la voce non esce
dove il cuore non batte
dove il cervello muore.
Ora sono
senza posto
nella vita di nessuno.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
nel ricordo, profonda! (Marinella Fois)
Commenti (1)
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Marinella Fois19 marzo 2020
Profonda introspezione che tocca il cuore del lettore! Una chiusa tristemente bella!

