La fecondità dell’amore

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi belli, profondi e carichi di speranza! (Michelangelo La Rocca)
versi belli e profondi. (Luigi Ederle)
Grande e meritevole sensibilità... (Pino Tota)
un abbraccio
Commenti (9)
Poesia molto bella, versi scorrevoli, ben scritti e molto apprezzati. L’ Autrice ci fa riflettere sulla vita, sul suo significato e ci fa proiettare sul nostro futuro consapevoli che non tutto sia ancora perduto e che siamo ancora in tempo per finalizzare al meglio la nostra vita, il nostro tempo. Complimenti alla poetessa ‼️👏👏👏
Segnale di speranza per un futuro che dia sempre più spazio alle necessità dell’anima per dare un giusto valore alla nostra essenza umana. Piaciuta molto.
bella e di valore l’introspezione dell’autrice, come sempre sa regalare liriche che emozionano per la piacevole lettura e contenuto. Elogi di cuore
Questi giorni che stiamo osservando aiutano a riflettere e a valutare profonde introspezioni e questa lirica ben scritta è una solida dimostrazione. Il senso della vita si trova nella fecondità dell’amore!
"Ieri si guardava all’apparenza, oggi si cerca la fecondità dell’amore cancellando il passato e guardando al futuro". Certamente saremo tutti un po’ cambiati dopo avere superato la prova dei nostri giorni, si guarderà più all’essenzialità delle cose, tralasceremo il superfluo. È un segnale di speranza, una luce in fondo al tunnel. Poesia ben scritta che entra dentro l’anima di chi legge.
Rammarico per un passato in cui si badava solo all’apparenza, mentre ora, in questo momento più difficile, abbiamo più volte occasioni di sondare il nostro animo e le persone che ci circondano. Nell’eremo costretto delle nostre case abbiamo tempo per pensare, valutare e non possiamo fare altro che lasciare adito alla speranza. In questi brutti frangenti si può solo desiderare quella normalità che molte volte non abbiamo nemmeno apprezzato e che ora è rimpianto per tutti. Una poesia che offre molti spunti di riflessione.
Come tutte le poesie di questa grande Autrice, anche questa arriva fino all’anima per la sua bellezza e profondità. Complimenti.
“Troveremo un punto d’arrivo” vaticina la poetessa in questa lirica che è inno all’amore e nel contempo fotografia del reale, di quella “felicità perduta che cerchiamo nella banalità di ogni giorno” come fosse il Calice sacro di ancestrali trascorsi umani. Marinella Fois si lascia suggestionare dalle vette di Milton, avvezzo ad esplorare l’abisso, lei che anela a ritrovare la giovinezza dell’anima e la certezza del profondo. La chiusura è inondata di luce, proprio come attraverso una vetrata, laddove l’amore diviene fecondo ritmo di vita
Costretti a riflettere... costretti a leggerci dentro... Questi giorni difficili stanno servendo per ritrovare quei valori che si stavano per perdere del tutto. Adesso è più facile fermarsi a pensare... le apparenze non servono... si apprezza maggiormente la vicinanza delle persone a cui vogliamo bene. Dai momenti difficili si può uscire più forti... e si comincia a capire cosa voglia dire quella parola tante volte usata a caso... SPERANZA... Poesia che emoziona e coinvolge...









